La pasta è un alimento apprezzato in tutto il mondo. Sono tante le forme, tantissime le ricette.
La provincia di Napoli da più di 200 anni ne fa un prodotto di eccellenza.
Tra i paesi della penisola sorrentina che conservano tradizioni e artigianato, alcuni ne sono diventati simbolo; Gragnano è uno di questi. Fin dall'inizio la pasta di Gragnano era superiore per l'acqua poco calcarea della zona, il grano di ottima qualità, l'essiccazione al sole e alla brezza di mare.
Altro paese
noto per la pasta è Cicciano, alle spalle del Vesuvio,
verso l’entroterra montuoso. Anche qui i pastai hanno tramandato conoscenza e
procedimenti di padre in figlio. Ma quando è nata la pasta?
"Pasta" viene dal greco passein, "impastare". Le antenate delle pasta sono le leganon greche del primo secolo a.C., strisce di impasto fatto con farina di frumento cotte in acqua. Loro dirette discendenti sono le "laganelle" e la "lasagna".
Spesso si dice che gli spaghetti, la pasta più famosa, vengano dalla Cina. Marco Polo ne "Il Milione" racconta di "farina d'àrbori", fecola di palme di sago, con cui i cinesi facevano "pasta". Ma in Italia la pasta già c'era e la lavorazione in fili, come l'essiccazione per la conservazione, era dei conquistatori arabi in Sicilia.
Il termine "maccheroni" indicava la pasta ripiena, nel 1600 a Napoli denotò la pasta lunga. Piccole botteghe li vendevano già cotti, conditi solo con sale e pepe, pasto veloce ed economico. Qui il pomodoro, il frutto delle Americhe, incontrò la pasta.
Il popolo
napoletano mangiava gli spaghetti con le mani; gli aristocratici volevano
mangiarli in modo pratico ma elegante allora Spadaccini, ciambellano del Re,
inventò la “forchetta” a quattro punte. Poi vennero le prime macchine, i primi pastifici e la pasta lunga a sezione tonda e piena si chiamò "spaghetti".
La pasta deve molto a Napoli: qui si è evoluta nel sapore, si è affermata nel menu dei potenti, è diventata icona d'Italia e ha una produzione di qualità.
Preparate anche voi un piatto di pasta. Un litro d'acqua che bolle, 10 grammi di sale e poi 100 grammi della vostra pasta preferita. Qual'è il vostro condimento? Buon Appetito!


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